La Rete teme una SOPA italiana

La Rete teme una SOPA italiana

Si sono appena spente le polemiche intorno alla SOPA (Stop Online Piracy Act) statunitense la cui discussione è stata rimandata a febbraio dopo una grande protesta delle Rete, che nuove agitazioni si attendono in Italia per il già famigerato "emendamento Fava".

Si tratta di una proposta di modifica al disegno di legge Comunitaria 2011 avanzata dal deputato della Lega Nord Gianni Fava, che se approvata imporrebbe la rimozione immediata di contenuti dalla Rete in seguito alla richiesta di qualsiasi soggetto interessato.

Venerdi scorso la Commissione Affari Comunitari della Camera dei Deputati ha espresso parere favorevole all'emendamento, tanto che c'è già chi l'ha definita come un SOPA all'Italiana; tutto ciò accadeva proprio mentre in tutto il Mondo infuriava la protesta contro il disegno di legge statunitense.

Per il momento il Governo non avrebbe ancora comunicato la sua posizione ufficiale a riguardo, Moavero Milanesi, Ministro per gli Affari Europei e componente della Commissione, si sarebbe limitato ad affermare che l'emendamento affronta un tema particolarmente delicato.

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