Microsoft e l'Office che verrà

Microsoft e l'Office che verrà

La Casa di Redmond avrebbe cominciato ad anticipare quelle che potrebbero essere le caratteristiche della prossima versione di Ms Office, in futuro la nota suite per la produttività dovrebbe essere basata su un codice sorgente realizzato in linguaggio C++ e mettere a disposizione lo stesso livello di performances sia su Windows che su OS X, iOS o Android.

Le novità su Office arriverebbero da uno degli uomini di Big M più coinvolti nella sua implementazione, Igor Zaika; parlando di recente del progetto egli avrebbe ricordato come prima del '90 le applicazioni Word, Excel etc. veinvano distribuite sotto forma di programmi standalone scritti in linguaggio C.

Soltanto qualche anno dopo Bill Gates e soci decisero di incrementare la quantità di sorgente condiviso tra i vari software in modo da ottenere un unico package ispirato all'interoperabilità; ora tale idea dovrebbe essere portata all'estremo realizzando una suite che funzioni nello stesso modo indipendentemente dalla piattaforma di riferimento.

A tal proposito Microsoft starebbe lavorando all'implementazione di un apposito PAL (Platform Abstraction Layer) minificato, attraverso di esso dovrebbe essere possibile razionalizzare, ottimizzare e, soprattutto, unificare alcune procedure legate al deploy di MS Office, come per esempio la distribuzione simultanea degli aggiornamenti per i diversi sistemi operativi.

Sostanzialmente l'architettura delle prossime release di Office dovrebbe essere caratterizzata da un core in C++ a cui associare dei PAL e un ulteriore livello dedicato all'interfaccia grafica; molto probabilmente il primo rilascio a presentare queste caratteristiche dovrebbe essere Office per i tablet basati su Android atteso per fine 2014.

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