IBM licenzia 1.700 lavoratori e ne cerca altri 7.700 per il Cloud

  • ForumDiscuti sul forum
  • PrecedenteUna versione premium per Firefox?
  • SuccessivoAutomazione e lavoro: occupazione femminile a rischio?
IBM licenzia 1.700 lavoratori e ne cerca altri 7.700 per il Cloud

I responsabili di IBM avrebbero pianificato un importante riposizionamento della compagnia sui servizi Cloud e le tecnologie per l'Intelligenza Artificiale, per questo motivo sarebbero stati programmati 1.700 licenziamenti a livello mondiale e ben 7.700 assunzioni di nuovi profili. L'interesse dell'azienda sui nuovi settori ad alto valore aggiunto è ormai noto agli investitori.

A tal proposito è possibile ricordare che lo scorso hanno il gruppo di Armonk ha deciso di offrire ben 34 miliardi di dollari per l'acquisizione della Red Hat, società che implementa l'omonima distribuzione Linux (Red Hat Enterprise) e dispone di un'avanzata infrastruttura Cloud based concepita appositamente per i contesti professionali.

E' stato così creato un colosso in cui operano 340 mila dipendenti di IBM e oltre 13 mila lavoratori di Red Hat, Wall Street ha premiato questa strategia e il titolo azionario della multinazionale è cresciuto del 16% dall'inizio dell'anno corrente. Ciò non sarebbe però bastato a migliorare i risultati dell'ultima trimestrale attestatisi sotto le attese degli analisti.

La vera scommessa di IBM coinvolge ora il Cloud Ibrido, soluzione che potrebbe consentire all'azienda di puntare alle quote di mercato di altri grandi player di questo segmento come per esempio Microsoft, con la piattaforma Azure, e AWS (Amazon Web Services). Rimarrebbe però l'incognita delle autorità di controllo che dovranno decidere sulla validità della fusione con Red Hat.

L'acquisizione infatti non sarebbe stata ancora perfezionata in quanto si attende la decisione dell'Antitrust statunitense che dovrebbe pronunciarsi in proposito entro la seconda metà del 2019. Per quanto riguarda invece il taglio del personale, quello attualmente in corso arriverebbe soltanto terzo dopo iniziative simili registrate nel corso del 2016 e del 2017.

I commenti degli utenti

I commenti sono sottoposti alle linee guida di moderazione e prima di essere visibili devono essere approvati da un moderatore.

Commenti

I commenti sono sottoposti alle linee guida di moderazione e prima di essere visibili devono essere approvati da un moderatore.