Google analizza le email per contestualizzare la pubblicità

Google analizza le email per contestualizzare la pubblicità

L'ultima versione delle policy relative all'utilizzo dei servizi appartenenti al network di Mountain View rivelerebbe alcuni particolari interessanti riguardanti il trattamente effettuato dall'azienda californiana a carico della posta elettronica gestita tramite Gmail.

Sostanzialmente il gruppo capitanato da Larry Page affermerebbe con chiarezza di utilizzare alcune procedure automatizzate per l'analisi delle email, questo allo scopo di fornire risultati più attinenti tramite le ricerche, di combattere malware e spam e di generare annunci pubblicitari meglio contestualizzzati.

In pratica, Google avrebbe ammesso di accedere alla messaggistica, anche privata, dei propri utenti, ciò però avverrebbe attraverso degli algoritmi e non manualmente, per cui non vi sarebbe alcun dipendente della compagnia preposto a "spiare" la corrispondenza altrui.

Alcune società concorrenti, come per esempio la Microsoft, hanno dato vita a delle vere e proprie campagne di "sensibilizzazione" dell'utenza contro l'utilizzo di Gmail e l'invadenza di Big G, ad oggi però non sarebbero disponibili dati sull'effettiva efficacia di tali strategie.

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