Blogger italiano condannato per stampa clandestina

Blogger italiano condannato per stampa clandestina

Carlo Ruta, autore del blog Accadde in Sicilia è stato condannato per stampa clandestina sulla base di una legge vecchia di sessant'anni. In realtà la condanna risale al 2008 ma in questi giorni la Corte d'appello di Catania, nonostante le speranze di segno opposto, ha confermato la decisione dei giudici di primo grado che avevano rilevato il reato e comminato una sanzione di 150 Euro.

La condanna avviene sulla base del disposto dell'articolo 16 della legge 47 del 1948 che sanziona l'attività di stampa clandestina: "Chiunque intraprenda la pubblicazione di un giornale o altro periodico senza che sia stata eseguita la registrazione prescritta dall'art. 5, è punito con la reclusione fino a due anni o con la multa fino a lire 500.000".

Sulla base di questa vetusta legge (che ha più di 60 anni!) ogni sito web o blog italiano può essere equiparato ad un giornale cartaceo e, quindi, ipoteticamente idoneo a configurare il reato di stampa clandestina. Se un simile orientamento dovesse essere seguito nuovamente il nostro paese si troverebbe a dover affrontare una nuova anomalia nazionale andando, ancora una volta, contro corrente rispetto al progresso e minando seriamente le basi della libertà di espressione che fa di Internet uno degli ultimi baluardi della libertà di pensiero (come dimostrano i recenti accadimenti che hanno portato ai rovesciamenti di molti governi autoritari dell'Africa settentrionale).

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